Oggi Catania si è stretta attorno ad un unico dolore

Oggi Catania si è stretta attorno ad un unico dolore

Un susseguirsi di corone di fiori, di applausi, di sgomento, di sincera commozione. Ma anche di frasi fatte e di qualche telefonino alzato a riprendere chissà quale foto o video possibilmente da condividere. Però non fanno numero, erano sporadici. Non fanno numero perché oggi i cittadini catanesi hanno letteralmente abbracciato Dario Ambiamonte. Da lontano, mentre arrivava da via Etnea, mentre entrava portato a spalla dai colleghi, dentro una cattedrale gremita di gente commossa. Oggi Catania si è stretta attorno ad un unico dolore, la perdita di un “eroe del quotidiano” .

Storie dalla Cattedrale

Storie dalla Cattedrale

“Dal 28 di novembre dentro la cattedrale vivono alcune famiglie, bambini esclusi, tra freddo, umidità e forte disagio. Vengono dai quartieri periferici della città: Librino, San Giorgio, Pigno, Zia Lisa. Quelle periferie tanto decantate ma dimenticate. Quelle che alcuni catanesi neanche conoscono, o ne hanno sentito parlare grazie a qualche artista che ci lascia la sua firma, qualche associazione, lavoro di volontariato, retate della polizia. Certe notti gli elicotteri sopra la nostra testa sono tanto forti da svegliarti. Poi tutto si ferma e rimane il silenzio di sempre.”

La cronaca, un racconto, il fotoreportage.

Non dimenticarmi

Non dimenticarmi

L’ Alzheimer continua a essere una malattia sottovalutata e le risorse dedicate alla cura, ai servizi, all’assistenza e alla ricerca sono insufficienti.
Questo può capirlo solo chi viene travolto dalla malattia e comincia a conoscerne il mondo. Io ho solo conosciuto Mirella. Non personalmente, non direttamente ma attraverso le parole e le immagini di Fausto Podavini, il cui lavoro sull’Alzheimer, per l’ appunto ”Mirella“, gli è valso il primo premio nella sezione Daily Life del World Press Photo 2013.

Alla ricerca di Vivian, ma io non la trovo

Alla ricerca di Vivian, ma io non la trovo

Sperimentazioni che si ripetono, forse memorie visive che ritornano; infatti la Maier leggeva e collezionava in maniera compulsiva libri, ritagli di giornali, stampe. Nelle sue foto ritroviamo il sarcasmo acido di Diane Airbus, il senso dell’inquadratura di Robert Frank , l’ironia di Lisette Model…”Li aveva tutti” come asserisce la fotografa documentarista Mary Ellen Mark “ma ne manca un pezzo“.

Intervista ad Alessio Mamo, WPP 2018

Intervista ad Alessio Mamo, WPP 2018

Fotografo siciliano che ha iniziato la sua carriera nel 2008, concentrandosi su tematiche sociali, politiche ed economiche dei nostri giorni e che copre ampiamente le questioni relative allo spostamento e alla migrazione dei rifugiati dalla Sicilia fino al Medio Oriente e all’Asia. Una sua foto, il ritratto di una bambina di 11 anni sfigurata in viso, è stata selezionata nella categoria People del World Press Photo 2018.

Gli ecomostri di Cibali

Gli ecomostri di Cibali

Un incendio, mai si era visto così forte, la mattina del 12 luglio, in pieno centro città, ha incenerito diciotto ettari di verde, di orti e di bosco.