Il Venerdi Santo è l’apice dei riti pasquali ad Enna, in questo giorno molti sono i visitatori che ne affollano le strade e le chiese. Adagiato su una coltre di raso, il Cristo Morto giace al Duomo. Sulla testa la corona di spine, il corpo è straziato dalle ferite. La Madonna Addolorata viene condotta a spalla verso il corpo del figlio morto.
Le confraternite intanto arrivano al Duomo seguendo un ordine stabilito. La Confraternita della Passione porta i cosiddetti “misteri”, ovvero i simboli della passione di Cristo, tra cui i chiodi che lo hanno ferito a mani e piedi, la spada che lo ha trafitto, il calice da cui bevve durante l’ultima cena. Seguendo il loro ordine, tutti i confrati entrano salendo la gradinata centrale e defluiscono, con forte effetto scenico, all’interno della chiesa.  Attraversando la navata centrale, essi rendono omaggio al Cristo e poi escono dal portale secondario, in tal modo sono pronti per l’inizio della processione vera e propria che attraverserà le vie della città in rito funebre.


The Holy Friday is the highlight of Easter celebration in Enna. In this day many visitors crowd the streets and churches of the city center. Lying on a blanket of satin the Dead Christ will stands at the Cathedral. He wears the crown of thorns and his body is mangled of wounds. The Virgin Mary in sorrow, carried on shoulders in procession through the city streets, is conducted towards her dead son. The confraternities arrive at the Cathedral following an order of arrival. The Confraternity of Passion brings the so called “mysteries”, the symbols of Christ’s passion, including the nails that wounded his hands and feet, the sword that pierced him, the cup from which he drank at the Last Supper. Following their order, all confraternities enter ascending the Cathedral central staircase and flow, with a strong scenic effect, inside the church. They cross the nave, pay homage to Christ and then leave from the secondary portal. In doing so they are ready for the start of the Procession itself.

 

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