Si può identificare il sesso del fotografo attraverso le sue immagini?

Sono gli uomini più distaccati dai loro soggetti piuttosto che compassionevoli nell’osservazione?

Margaret Bourke-White, esemplare della capacità di vedere con i propri occhi gli orrori più inenarrabili, di non distogliere lo sguardo e riprendere per la memoria eterna, dura, coraggiosa, e di intensa sensibilità, nelle sue fotografie non lascia alcuno spazio all’immaginazione. Sono rigorose, prive di sbavature, testimoniano ciò che è.

In ‘Bread Line during Louisville flood, Kentucky 1937’ (in fila per il pane durante l’alluvione di Louisville) la Bourke-White coglie una scena paradossale: povera gente, nella maggior parte nera, in fila per ricevere del cibo, sovrastata da un enorme manifesto che glorifica ‘Il più alto standard mondiale di vita’ degli Stati Uniti con l’immagine di una famiglia felice a bordo di un’automobile. Rappresenta la sintesi spietata delle reali condizioni di un Paese spaccato a metà.

Il senso dell’umorismo

Lisette Model ne è stata maestra con tutta l’abilità di chi sa cogliere con un sorriso, senza offendere e calcare l’obiettivo. “Non si deve mai riprendere un’immagine se non si è appassionatamente interessati a quel soggetto.” Era la filosofia che guidava la coscienza di che cosa fosse per lei la fotografia.

Sarcasmo e sadismo

Diane Arbus. Le principali critiche alle sue foto sono: scioccanti nella loro purezza, soggetti troppi ricalcati nei loro difetti, aspramente sarcastici, troppo sadici …Forse, ma comunque opere senza tempo. Le fotografie per cui la Arbus è oggi maggiormente conosciuta sono quelle che ritraggono gli esseri umani nella loro diversità, nello scostarsi dalla “normalità” data per scontata, una normalità a volte messa in discussione dalla stessa natura dei soggetti, a volte dalla stessa fotografa.

La cronaca

In Italia Letizia Battaglia nel 1974 si trova a documentare l’inizio degli anni di piombo della sua Palermo scattando foto dei delitti di mafia, per comunicare alle coscienze la misura di quelle atrocità.

1983 (erroneamente attribuita all’anno 1982) Palermo. Nerina faceva la prostituta,ma sie era anche messa a trafficare con la droga,la mafia la uccise perche’ non aveva rispettato le regole mafiose

La Battaglia fotografa anche i forti contrasti della sua città, documentandone la miseria e la bellezza. Letizia Battaglia è stata la prima donna europea a ricevere nel 1985 il Premio Eugene Smith, a New York.

Monreale, 1979

L’essenza rivoluzionaria

Tina Modotti, una fotografa dallo stile solo apparentemente semplice e con un’ ideologia ben definita. Praticava sopratutto quella che oggi definiamo fotografia di strada, attraverso l’ esaltazione dei simboli del lavoro, del popolo e del suo riscatto come le mani d’ operai, manifestazioni politiche e sindacali, falce e martello.
“Mi considero una fotografa, niente di più” diceva “Se le mie foto si differenziano da ciò che viene fatto di solito in questo campo, è precisamente che io cerco di produrre non arte, ma oneste fotografie, senza distorsioni o manipolazioni.” da Tina Modotti, la fotografia al tempo dell’amore, Pino Bertelli.

Eppure le sue foto trasudano arte.